Altissimo, onnipotente e buon Signore,
ti benedico per avermi creato e fatto cristiano;
ti benedico per avermi inviato come prete a Legnano come prima missione
e primo amore;
ti benedico per Papa Francesco che mi ha entusiasmato con il suo appello
ad amare la Chiesa, sempre da riformare;
ti benedico per i preti, consacrati e laici con cui ho condiviso la missione
in fraternità, grande possibilità di annunciare efficacemente oggi
ti benedico per i giovani che amano questa comunità,
a volte consumandosi forse troppo per lei,
certi che non si pecca mai di troppo amore;
ti benedico per le famiglie che hanno sognato una chiesa nuova,
che è solo agli albori, ma che già ci dà gusto;
ti benedico per il periodo del covid che ha generato legami sinceri
e ci ha insegnato a confrontarci con la morte con sguardo deciso di speranza;
ti benedico per le lacrime che verseremo, perché vanno versate,
perché possa aprirsi il nuovo tempo che spetta a me e a ciascuno;
ti benedico per don Andrea a cui lascio da scrivere pagine straordinarie
come missionario di questi oratori;

ti benedico per questa partenza,
per le cose ancora incompiute
e per gli errori commessi;
ti benedico per la gente di Legnano
e per la comunità pastorale
S. Barnaba e S. Filippo Neri
con cui ho sperimentato che
è possibile una chiesa nuova;
ti benedico per la chiesa Bollate
a cui Legnano mi consegna,
c’è un fermento e un desiderio
di crescere e conoscere Gesù
che già mi accende!
Un sorriso.
Don Ale